I tre lati dell’assurdo

di Lorenzo Cammisa

Pubblicato il 16 gennaio 2017
“I tre lati dell’assurdo” è un testo teatrale suddiviso in sette episodi che raccontano, in maniera spietata e senza filtri, l’essenza delle nostre interrelazioni, la condizione umana senza filtri, immersi come siamo nel mondo “reale”, assoggettati e sottomessi alle regole del buon senso e della consequenzialità: in due parole che niente ha senso. Questo testo rappresenta la summa di diversi anni di sperimentazione del nostro trio sul linguaggio teatrale, divenuto ormai obsoleto e demagogo, e sul senso complessivo delle cose che ci accadono quotidianamente. Nel testo le situazioni vivono il deliberato abbandono di un costrutto drammaturgico razionale e un rifiuto quasi totale del linguaggio logico. I sette episodi fanno parte di un nostro vastissimo repertorio di sketch “assurdi” che prendono ispirazione dai classici Ionesco e Beckett passando per Dürrenmatt fino il timbro irrazionale e contraddittorio del “circo volante” dei Monty Python.

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